ATRIVM & CREATIVITA'   

 

  Scriptorium : chronicalia, fabulae, narrationes, commentarioli, saturae,  carmina

 

Narrationes: De lupercalibus, Feaci, Giano, Gladiatores

scritte da Stefano Tramonti, docente del Liceo classico di Ravenna

   

 

Fabulae: Classe 1A Liceo scientifico "A. Einstein" Cervignano del Friuli (UD)

Due volte Classici: Lucia Mattera, docente di latino e greco  della classe  IV gymnasio -   Lycaei “De Sanctis” Sant’Angelo dei Lombardi, ha scritto alcuni testi in latino-inglese e in greco-italiano.

Racconti in latino scritti da giovani studenti della 1A  Liceo Linguistico- Liceo Classico "A. Canova" di Treviso

 

Poesia in latino di Elisa Pistolato – V b linguistico – Liceo Canova – Treviso

 

Gli eventi meteorologici e la loro influenza sui poeti, versione testuale dell'ipertesto realizzato dalla Classe 3B del Liceo Scientifico Statale “A.Einstein” di Cervignano del Friuli. Coordinamento: prof.ssa Loredana Marano

 

Poesia " EUROPA MAGICA": Lucia Mattera, docente di latino e greco  della classe  IV gymnasio -   Lycaei “De Sanctis” Sant’Angelo dei Lombardi, ha scritto una bellissima poesia in latino ed altre facetiae.    

 

 

Si è voluto destinare una sezione della rivista Atrium alla creatività, intesa sia come espressione di sé, sia come possibilità di adoperare la lingua latina in maniera attiva, per diversi motivi.

 

In primo luogo va ricordato che una delle finalità primarie del CLE è quella di contribuire a valorizzare e vivificare il Latino. Come ogni epoca, anche la nostra legge ed interpreta i testi del passato in base all’immaginario comune, alle tendenze ed aspettative del momento: oggi viene data molta importanza all’io soggetto, protagonista consapevole delle proprie idealità, sensazioni, sogni.

 

Aprire uno spazio alla “Creatività” significa sostenere l’amore per il Latino con un’ ulteriore possibilità, del resto già ampiamente sperimentata nel passato, dato che fino al 19° secolo, accanto all’uso ufficiale ed accademico del latino, si era sviluppata un’ampia produzione letteraria definibile di “purodiletto”.

 

 Il Latino – nello spazio creatività – non è più lingua d’altri, ma una lingua che esprime il pensiero ed i sentimenti del soggetto. Risulta, perciò, se non il modo migliore – ogni metodo ha una propria validità – almeno una forma facilitata di accesso, di fruizione della lingua,di comunicazione. 


Produrre testi obbliga ad una più attenta lettura dei classici, ad uno accorto studio dei testi esplorati attraverso l’analisi iconografica, fonica, metrica, morfo-sintattica, retorica, che risulta essere fondamentale per una piena comprensione dei contenuti. Lettura e comprensione stimolano interpretazioni, confronti, scambi, favoriscono la circolazione di idee, incoraggiano la fondazione di circoli, comunità basate su comuni interessi.

Creare significa richiamare alla mente emozioni, esperienze, sogni, tutta una pienezza di vita che mantiene intensa e vitale l’humanitas. In tal senso l’esercizio creativo restituisce il contatto e l’interdipendenza fra parola scritta ed esperienza.

Quali sonole tipologie di creazione?  
Tutti i lavori che non hanno una destinazione pratica: poesie, racconti, cronache, descrizioni, autobiografie, testi a carattere ludico, ipertesti, brevi filmati…

Chi è ilnostro pubblico ideale?
Tutti coloro – giovani, adulti, seniores, accademici , amatori, curiosi,.. – che riconoscono nel latino le radici del nostro presente ed eleggono la lingua latina a mezzo di comunicazione internazionale.

SCRIVETECI!!!

Loredana Marano

  


Ultimo aggiornamento della pagina: 20 agosto 2004