Punto CLE di Trieste - Programma 2004-2005
1° PROGETTO: GIOVEDI’ 25 NOVEMBRE 2004 CONVEGNO SUL TEMA
"Diritti e doveri nella storia dell’uomo: Doveri e diritti di cittadinanza.
L’esperienza di Trieste e del suo entroterra culturale"
Con il patrocinio della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Trieste e con il patrocinio dell’Università dell’Insubria, Varese e con la collaborazione del Centrum Latinitatis Europae Aquileia (UD)
Obiettivo: Si mira ad una profonda analisi e riflessione sui rapporti che intercorrono tra simili e diversi e a ristabilire possibilmente tutti quei valori che la società ha relegato in un angolo per rincorrere falsi ideali e mete consumistiche, dimenticando l’humanitas. Trieste con il suo entroterra culturale ben si presta a questo lavoro, poichè ospita diverse realtà etnico-linguistiche, diverse confessioni religiose, diverse culture che devono convivere in armonia. In questo senso, anche a Trieste sono presenti diverse associazioni che lavorano per il dialogo e la convivenza e che vogliono promuovere percorsi di pace e spiritualità, come ad esempio la World Conference of Religion for Peace.
Quale riferimento certo istituzionalizzato di convivenza nell’equilibrio fra diritti e doveri dei singoli viene individuata la legge giusta e condivisa, garanzia di tutela dei deboli. Più che mai opportuna, quindi, appare la necessità di promuovere l’educazione alla legalità a cominciare da chi ha responsabilità di potere e da chi è investito di responsabilità educative.
L’iniziativa è rivolta soprattutto ai giovani, sia studenti che professionisti.
2° PROGETTO: GIOVEDI’ 9 DICEMBRE 2004 CONVEGNO SUL TEMA
"Miti antichi e miti moderni : vitalità del mito a-temporale e sviluppo delle superstizioni"
Con il patrocinio della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Trieste e con il patrocinio dell’Università dell’Insubria, Varese e con la collaborazione del Centrum Latinitatis Europae, Aquileia (UD)
Obiettivo: si mira ad evidenziare come i significati del mito, che sono propri dell’antichità, possano essere considerati dei validi strumenti d’ interpretazione anche per le vicende moderne e come molte linee direttive culturali moderne, ad esempio lo scientismo, l’igienismo e il tecnicismo assumano la valenza di vere e proprie superstizioni che velano il mito. Fenomeni quali la violenza negli stadi, atti di vandalismo e di sopraffazione possono essere interpretati come sintomi visibili nel quotidiano della falsificazione dei miti, fenomeni presenti anche nella nostra realtà locale
L’iniziativa
è rivolta soprattutto ai giovani, sia studenti che professionisti.
I convegni si svolgeranno solo di pomeriggio , presso la prestigiosa Sala del Consiglio della RAS.