Heliopolis

Centro Studi Internazionali della Regione Friuli-Venezia Giulia

CLE

Centrum Latinitatis Europae

 Programma 2008

 Trieste

AULA MAGNA dell’ Associazione Italo-Americana

Via Roma n. 15,  II° piano

 

Giovani e anziani: generazioni a confronto nell’Europa Unita  -  mercoledì 24  settembre  2008

Descrizione: C'è una grossa frattura fra i giovani di oggi e gli anziani che non si può liquidare con il  solito discorso sul “salto generazionale”. Gli stereotipi  sulle nuove generazioni che “non hanno più valori” e sugli anziani che invidiano ai giovani le energie e la freschezza che avevano un tempo vanno rimossi in vista di un progetto comune che miri a rendere il dialogo sociale veicolo di uno stile di vita migliore.

Obiettivo: Sono noti gli elementi demografici che pongono in evidenza la particolarità della realtà provinciale rispetto al resto della Regione e dello Stato. Occorre però enfatizzare come questa situazione esistenziale non si ponga automaticamente come “problema”, ma vada concepita come risorsa.

Locandina

 

Le radici classiche nella cultura giuliana e nella civiltà europea ed extra-europea come riflessione e punto d’incontro con le nuove realtà multiculturali delle altre società -   giovedì 9 ottobre 2008

 Descrizione: È un fatto che il mondo dei greci e dei romani appare ai molti come puro relitto del tempo che fu, scarsamente spendibile e privo di valore commerciale in un universo che valuta le realtà in relazione alla loro capacità di influenzare le borse e di pesare sulle scelte dei mercati.
Tuttavia è già avvenuto più di una volta che questa cultura abbia avuto una funzione decisiva nella storia di età più recenti, economicamente e tecnologicamente ben più avanzate rispetto all'antichità. Inoltre, la nostra società è caratterizzata dal movimento e dalla creazione continua di reti e intrecci tra persone provenienti da contesti geografici e culturali diversi. Ne è uno straordinario esempio proprio la nostra Regione, da sempre luogo di passaggio, di arrivo e  di partenza di gruppi sociali. Per non essere travolti da queste talvolta repentine trasformazioni sociali derivate dal confronto tra culture, linguaggi, tradizioni e sistemi di pensiero differenti fra loro, è indispensabile una lettura innovativa dei fenomeni ed un approccio d’analisi adeguate. E’ inoltre necessario costruire una  “ identità plurale “ che sappia esprimere la complessità di contesti  che spesso vengono ideologicamente ridotti ad entità impermeabili e omogenee e che sappia soprattutto porsi al di sopra di qualsiasi atto di discriminazione o intolleranza. 

Obiettivo: Enunciare il ripristino dello studio dei classici come fondamento conoscitivo delle nuove discipline e fornire una cornice teorica all’approccio multiculturalista e porre all’attenzione del pubblico una serie di casi-studio riguardanti aree geografiche e culturali diverse tra loro. Si discuterà poi anche del multiculturalismo come aspetto preponderante della Regione Friuli- Venezia Giulia

 

Alimentazione e gastronomia nell’epoca multiculturale -   giovedì 23 ottobre  2008

Descrizione: La società multietnica mostra come il cibo sia uno degli elementi culturali par excellence. Ecco quindi come la difesa della gastronomia locale diviene difesa del patrimonio tradizionale tout court. Anche in questo ambito sono perciò facilmente visibili i paradossi della globalizzazione.

Obiettivo: Analisi del rapporto cibo e tradizione, il valore dei cibo nei secoli,slow-food e fast-food, la tradizione culinaria regionale, nazionale e globalizzata.

   

.Sviluppo e cooperazione: il ruolo delle regioni e dell’Europa -   giovedì 13 novembre  2008

Descrizione: La crescita ed il consolidamento delle interdipendenze tra paesi ed aree, il processo di unificazione europea, le nuove teorie dello sviluppo e, più in generale, gli eventi che, nell’ultimo decennio, hanno caratterizzato la modifica del sistema internazionale, hanno contribuito anche a determinare una nuova configurazione della politica comunitaria allo sviluppo. Quest’ultima, tramite il principio di decentralizzazione, ha coinvolto nella tematica l’intera rete degli Enti locali. Nel novembre 2006, la nostra Regione ha ricevuto un riconoscimento ufficiale per le attività di cooperazione transfrontaliera attuate conla Slovenia ela Regione istriana.

Obiettivo: descrizione del concetto di sviluppo, introduzione al tema della cooperazione decentrata, confronto tra teorie dello sviluppo ed applicazioni concrete, sensibilizzazione ai mutamenti sociali provocati dagli attori e dalle istituzioni che si occupano di cooperazione allo sviluppo, presentazione di casi-studio regionali.

 

 . L’Adriatico che divide, l’Adriatico che unisce   -  giovedì 4 dicembre  2008

Descrizione: Trieste, attraverso la sua particolare locazione, costituisce un osservatorio privilegiato sull’Adriatico. Questo nostro mare è stato ed è il teatro di confronto/scontro fra diverse culture, politiche e dinamiche sociali. Esso rappresenta una risorsa eccezionale da valorizzare e tutelare attraverso lo sviluppo di iniziative e progetti che mirino a riqualificarne l’importanza.

Obiettivo: Il convegno si propone di contribuire alla conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico, storico-artistico e linguistico-letterario del bacino adriatico considerato come un mare senza confini. Inoltre intende sviluppare le tematiche legate all’identità, alla memoria storica ed alle situazioni attuali, di conflitto e di cooperazione, relative a quest’area

 

 
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