E’ il settimo anno, quindi importantissimo, da quando l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bosco ha fondato una delegazione del Centrum Latinitatis Europae iniziando una stretta collaborazione con il Centrum stesso e con l’Associazione Italiana di Cultura Classica.

Ogni anno alla fine di luglio, e quest’anno il 31 con inizio alle ore 16, nel Centro Convegni organizziamo un  evento breve, ma di grande spessore culturale.

Quest’anno il tema è "Fiabe e leggende della Lessinia".

Relatori sono Antonella Forestali, Alessandro Anderloni ed altri.

Io ho letto il libro di Attilio Benetti, vera memoria storica della Lessinia ed Alessandro Anderloni regista e poeta, illustrato da Amaranta De Francisci, nota pittrice veronese. Sono rimasta divertita dall’ironia di alcune fiabe che vedono come protagonista l’orco Burlone, colpita dall’immaginario che popola di Fade ed Orchi questi luoghi, commossa dalla semplicità e bontà che anima il cuore della povera gente come nella fiaba che vede come protagonista un angelo.

L’ambientazione delle fiabe e il periodo: il concilio di Trento e San Carlo Borromeo, dai boschi della Lessinia e dalla strada dal trentino attraverso Ala, la strada dei contrabbandieri, verso Selva di Progno.

Tutti sono invitati a recuperare le memorie del tempo passato in cui affondano le nostre radici fidando nell’oralità ( i racconti dei vecchi) e nella scrittura, nel nostro caso i testi poetici di Anderloni, illustrati dai colori vibranti (arancio, giallo, rosso, fucsia) di Amaranta De Francisci.

Vengono ringraziati tutti i presenti, i relatori, le Autorità, la pittrice.

                                                           Angiolina Martucci Lanza

 

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