L'Onore di Roma

AgrippinA latens

Loredana Marano Salvatore Conte

Goliardica Editrice

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PRESENTAZIONE

Frettolosa un’ombra passò rasente il basamento del tempio di Giove Statore, sotto il Palatino. Le terse lastre di marmo che lo rivestivano riflettevano i raggi della luna e proiettavano sul pavimento macchie oblunghe. Su tutto incombeva con la sua larga e ramificata chioma un imponente albero di fico. Seguiva un’altra figura, più incerta nel procedere…

 Fra i tanti misteri, che la storia cela ancora, spicca il dramma della morte di Agrippina, l’Augusta, moglie dell’imperatore Claudio e madre di Nerone.  Ultima erede di Giulio Cesare, determinata a seguire le orme del grande condottiero nell’incrociare ambizione con l’Onore di Roma, indirizzò la sua attenzione verso quelle terre, la Germania e la Britannia, che avevano la forza morale per farsi eredi della cultura romana. La forte personalità di Agrippina si mosse in un clima di accese passioni, di feroci contrasti, che maturarono e bruciarono nel Palazzo negli anni 58-59 d.C. Ma Agrippina si impone come donna, che mostra tutti gli aspetti della femminilità, tanto che nei secoli, nonostante il pesante giudizio di condanna nei suoi confronti, ha suscitato ammirazione e seduzione in grandi personaggi, a cominciare da Tacito, Plinio e Racine.

Gli autori, nel rispetto delle fonti, hanno tracciato la vicenda, appassionante per alleanze e scontri, amicizie e odi, valori e mediocrità, in una sapiente rilettura del passato, narrativa e storica nel contempo. Agrippina non è, dunque, solo segno dei tempi in cui visse, ma, in questo modo, diventa paradigma della condizione umana.  

LOREDANA MARANO insegnante di lettere presso il liceo scientifico "Albert Einstein" di Cervignano del Friuli, umanista, ha pubblicato una grammatica latina. Ècritica d'arte, collabora con riviste e associazioni culturali.       SALVATORE CONTE nato a Roma nel 1968, è specialista in diritto   comunitario e funzionario della pubblica amministrazione     italiana. Scrive saggi, racconti e romanzi
                                                                     

Letture critiche a confronto

   

Recensione della prof.ssa Maria Letizia Verola  L'analisi di Maria Letizia Verola si sofferma in modo particolare sulla condizione di 'latens' di Agrippina e sulla genesi filologica del romanzo.

 

La documentazione del dott. Salvatore Conte, allegata 

al romanzo

  AgrippinA latens 2007

risposta alla recensione del prof. R.Oniga 

(http://www.queendido.org/index2.htm)

 

 La recensione del Prof. Renato Oniga

Università degli Studi di Udine - Facoltà di Lingue - Dipartimento di Glottologia

 

                    1^ parte: fonti ed interpretazione

                         2^ parte: la narrazione

 

   Si ringrazia sentitamente il Prof. Renato Oniga per lo studio critico del romanzo, a cui il dott. Salvatore Conte si riserva di rispondere quanto prima.
 

 

 

 

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