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L'Onore di Roma AgrippinA latens Loredana Marano Salvatore Conte Goliardica Editrice
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PRESENTAZIONE Frettolosa
un’ombra passò rasente il basamento del tempio di Giove Statore, sotto
il Palatino. Le terse lastre di marmo che lo rivestivano riflettevano i
raggi della luna e proiettavano sul pavimento macchie oblunghe. Su tutto
incombeva con la sua larga e ramificata chioma un imponente albero di
fico. Seguiva un’altra figura, più incerta nel procedere… Gli
autori, nel rispetto delle fonti, hanno tracciato la vicenda,
appassionante per alleanze e scontri, amicizie e odi, valori e mediocrità,
in una sapiente rilettura del passato, narrativa e storica nel contempo.
Agrippina non è, dunque, solo segno dei tempi in cui visse, ma, in questo
modo, diventa paradigma della condizione umana.
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| LOREDANA MARANO insegnante di lettere presso il liceo scientifico "Albert Einstein" di Cervignano del Friuli, umanista, ha pubblicato una grammatica latina. Ècritica d'arte, collabora con riviste e associazioni culturali. | SALVATORE CONTE nato a Roma nel 1968, è specialista in diritto comunitario e funzionario della pubblica amministrazione italiana. Scrive saggi, racconti e romanzi | |
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Letture critiche a confronto
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Recensione della prof.ssa
Maria Letizia Verola |
L'analisi di Maria Letizia Verola si sofferma in modo particolare sulla condizione di 'latens' di Agrippina e sulla genesi filologica del romanzo. | |
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La documentazione del dott. Salvatore Conte, allegata al romanzo AgrippinA latens 2007 risposta alla recensione del prof. R.Oniga (http://www.queendido.org/index2.htm) |
La recensione del Prof. Renato Oniga - Università degli Studi di Udine - Facoltà di Lingue - Dipartimento di Glottologia
1^ parte: fonti ed interpretazione 2^ parte: la narrazione
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| Si ringrazia sentitamente il Prof. Renato Oniga per lo studio critico del romanzo, a cui il dott. Salvatore Conte si riserva di rispondere quanto prima. | ||
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| Per informazioni sul libro contattare info@centrumlatinitatis.it | HOME | |